martedì 28 luglio 2020

Ultimi appuntamenti di luglio!

Ultimi appuntamenti del mese per "Se l'acqua ride":

Mercoledì ore 21.00 a Colbertaldo, località Madonna delle Grazie, ospite della rassegna Estate a Vidor.

Giovedì a Conegliano, ore 21.00, presso il Convento di San Francesco, per la rassegna Estate coneglianese.

Venerdì, per chiudere in bellezza, alle 17.30 sarò ospite di Fahrenheit, Rai Radio 3!

Buona estate!


mercoledì 1 luglio 2020

Appuntamenti di luglio

Cari amici, ecco il calendario delle presentazioni di "Se l'acqua ride" per l'intero mese di luglio! Per fortuna si ricomincia a girare!
A presto, e nel frattempo buona estate!


domenica 28 giugno 2020

Recensione di Ferdinando Camon su Tuttolibri del 27 giugno

Vorrei condividere con voi una grande gioia!
Vedere "Se l'acqua ride" recensito su Tuttolibri è già una bellissima soddisfazione.
Scoprire che la recensione è firmata da Ferdinando Camon, una delle grandi penne del 900 italiano e uno dei maestri della letteratura veneta, mi fa venire le vertigini.
Leggere a fine recensione "Malaguti ha una preziosa sapienza e una delicata grazia. Della quale, finito di leggere, gli siamo grati. Un libro delizioso", mi lascia senza parole. 
Anzi no, una parola in verità mi resta: Grazie!


sabato 27 giugno 2020

Prossimi appuntamenti!


Cari amici, "Se l'acqua ride" ha iniziato la sua navigazione, e con grande piacere io ho iniziato a seguire il libro lungo le sue rotte... 

Ecco i prossimi appuntamenti della prima parte di luglio... altri in arrivo!

Giovedì 2 luglio - incontro on line con il gruppo di lettura di Vanzaghello (MI)

Venerdì 3 luglio - presentazione in diretta streaming e successivo firmacopie per i presenti dalla Libreria Bonturi di San Bonifacio (VR)

Sabato 4 luglio - ore 16 e 18 doppia presentazione alla libreria Palazzo Roberti di Bassano del Grappa... purtroppo i posti (solo su prenotazione) sono già esauriti. 
Se volete, telefonate allo 0424522537 o passate in libreria prima di sabato per prenotarvi una copia per la dedica!

Domenica 5 luglio - ore 18.00 Libreria Il Gabbiano, Vimercate (MB)

Mercoledì 8 luglio - ore 18.30 Vicenza - Chiostro del Tempio di San Lorenzo

Venerdì 10 luglio - ore 21.00 Biadene - Montebelluna.

A presto!





domenica 14 giugno 2020

Appuntamenti della settimana

La "prima" di "Se l'acqua ride" a Battaglia Terme è andata magnificamente, grazie al sole e grazie alla grande organizzazione dell'amministrazione comunale, del Museo della Navigazione Fluviale, della Biblioteca e degli amici della libreria Gregoriana Estense!
Il viaggio iniziato nei giorni scorsi continuerà, spero, molto a lungo! 
Ecco le prossime tappe:

Martedì 16 giugno alle ore 21.15 diretta sulla pagina Facebook della Biblioteca di Tregnago





Venerdì 19 giugno alle ore 20.45 presso Villa Zanella a Cavazzale (VI), ospite degli eventi per la celebrazione del Bicentenario Giacomo Zanella. Vi aspetto!


lunedì 8 giugno 2020

"Se l'acqua ride" dal 9 giugno in libreria!

Cari amici, ci siamo! 
Da domani, martedì 9 giugno, "Se l'acqua ride", Einaudi Editore, arriva nelle librerie e inizia il suo viaggio!
Accompagnerò con gioia questo romanzo, cui sono legato per tante ragioni, ovunque dovrà andare, in una navigazione che spero lunga e ricca di tappe.
La prima, intanto, è per venerdì 12 giugno, a Battaglia Terme, alle 18.00 per la prima presentazione!

Spero di potervi rivedere lì, dopo tutti questi mesi di lontananza forzata!

Per chi fosse interessato, è sufficiente inviare la propria prenotazione all'indirizzo mail eventi.battagliaterme@gmail.com


domenica 26 aprile 2020

Buon 26 aprile!

Buon 26 aprile! Il 25 Liberazione e Resistenza si celebrano, dal 26 in poi dovremmo esercitarle. Come? Sono due sostantivi differenti ma legati assieme da una base semantica di forza. La liberazione appare dinamica, si accampa nella mente come movimento, rottura di vincoli. La resistenza rimanda a una forza statica e passiva: riuscire a non muoversi in seguito a una spinta, non cedere a una pressione, tener botta.
Alla luce di ciò mi pare che la resistenza sia propedeutica alla liberazione. Cioè: in una condizione di costrizione, prima resisto alla stessa, e poi mi libero.
Pescando dal latino, possiamo ipotizzare che la liberazione sia connessa al termine VIS, la forza dinamica, mentre la resistenza sia legata al termine ROBUR (o robus), la forza statica, della quercia saldamente ancorata al terreno.
Nella celebrazione del 25 aprile le formule utilizzate afferiscono in gran parte alla "liberazione dall'occupazione nazifascista".
Formula abbastanza generica, ma che viene naturale calare nell'ultimo momento del fascismo e della guerra, dall'otto settembre del '43 in poi.
Credo che le categorie Liberazione e Resistenza debbano essere rapportate, sempre e con chiarezza, all'intero ventennio fascista. Solo così possono assumere dei contorni più chiari le scelte e i gesti di chi seppe resistere e di chi seppe liberare.
Per venti anni il fascismo ha governato l'Italia. Per vent'anni agli occhi dei cittadini fascismo e Stato si sono mostrati come entità sovrapposte e intrecciate, e per vent'anni il fascismo ha penetrato i gangli più profondi della macchina statale e della società, costruendo un sistema che, tra gli altri, aveva l'obiettivo di autolegittimarsi.
Attenti alle azioni più eclatanti che il fascismo ha compiuto per costituire e poi mantenere la sua struttura, a volte dimentichiamo quanto il fascismo entrasse nelle vite "normali" dei cittadini.
Porto due esempi (anche in foto), che ho ripescato nella mia libreria.
Il primo è una versione di latino, tratta dal volumetto "Epitome di Cultura Fascista" (rispetto le maiuscole per rigore filologico), sottotitolo: "Ad uso degli alunni del II III e IV anno di Latino". Anno di edizione 1938-XVI.
La terza versione, che trovate in foto, si intitola "Vir", e inizia così "Benitus Mussolini ex humili opifice natus sollertique ludi magistra naturam ferocem sortitus est".
La seconda foto ci porta sul Grappa. Si tratta di un opuscolo dal titolo "Monte Grappa tu sei la mia patria...", costo lire 2, senza anno di pubblicazione; è una piccola guida, che potremmo definire storico-turistico-patriottica, al sacrario del Grappa.
Il testo che spiega la storia del sacrario e di Cima Grappa si presenta come il discorso che un padre, reduce di guerra, fa a suo figlio, che ha accompagnato in pellegrinaggio in quei luoghi.
Riporto le prime righe, credo siano sufficienti:
"Vieni, figliuolo, t'ho insegnato quand'eri bimbo, a scoprirti il capo entrando in chiesa. Ora togliti il fez nero, che fa sì bella la tua fronte. Ricordati: ti ho messo questa camicia non per sfilare nei cortei cittadini e fare il bello in piazza. Ti ho voluto fascista perch'io fui combattente".
Quindi: gli italiani nati (vado a spanne, ma il senso è chiaro) tra il 1910 e il 1930 sono cresciuti in un sistema che usava tutti i mezzi a sua disposizione per fascistizzare i propri cittadini.
Ogni volta che leggo testi del genere mi pongo due domande.
La prima: se fossi stato io uno di quei liceali del 1938, sarei stato in grado di non essere fascista? Non lo so. Sono stato uno studente molto timoroso dell'autorità, molto diligente e desideroso di avere successo seguendo le regole che mi venivano mostrate. Quindi forse avrei accettato quanto mi veniva insegnato da persone di cui mi fidavo.
La seconda domanda è spesso al centro delle discussioni quando vado nelle scuole a parlare di "Prima dell'alba". Appare chiaro che, alla luce di quanto ci siamo detti, resistenza e liberazione si configurarono, in ogni antifascista e in ogni partigiano, specie se giovani, in almeno un momento iniziale di rottura delle regole, di disubbidienza.
Quindi, seguendo questo ragionamento, è chiaro che riconoscere nella Resistenza e nella Liberazione due elementi fondativi dell'Italia democratica e repubblicana, significa riconoscere nella disubbidienza un sale importante del vivere civile. O almeno, ragionando "e contrario": riconoscere che l'ubbidienza non è (lo metto in maiuscolo via), NON E' un valore etico in sé.
Mi appoggio a due citazioni, il "nessun uomo ha il diritto di obbedire" di Hannah Arendt, e "l'obbedienza non è più una virtù" di Don Milani.
Arrivo alla domanda che mi pongo sempre con grande difficoltà in qualità di insegnante: sono dunque in grado di comunicare ai miei studenti che l'ubbidienza non è in sé un valore? Che può arrivare un momento in cui la disubbidienza è la via? Ancora, sono in grado di lavorare con loro perché maturino la più sfuggente e nobile delle competenze, il pensiero critico che li metta in condizione di capire in autonomia se e quando le regole che rispettano sono ingiuste?
Grazie a dio ci sono le domande ad animare le nostre vite!



venerdì 3 aprile 2020

Aspettiamo insieme ancora un po'

Ho saputo dagli amici di Einaudi che l'uscita del romanzo, già posticipata al 7 aprile, vista la situazione è ulteriormente rinviata. Di ciò li ringrazio, per due ragioni.
La prima: mi piacerebbe poter festeggiare quel giorno con i miei cari, stappare una bottiglia buona e brindare anche assieme a chi, della mia famiglia, in questi giorni non posso raggiungere.
La seconda, cui tengo particolarmente: mi piacerebbe che questo libro, quando uscirà, potesse essere comprato, da chi vorrà, NELLE NOSTRE LIBRERIE, ora chiuse e in un momento di grave difficoltà.
Ecco, nel mio piccolo vorrei dare una mano ai tanti amici librai conosciuti in questi anni, accompagnando questo libro, quando arriverà il momento, quando potremo di nuovo stringerci la mano, prima di tutto da loro.
Quindi se vorrete, quando sarà ora ci vedremo lì, nelle librerie, e lì, nelle librerie, vi racconterò un po' di questo romanzo, che si intitola "Se l'acqua ride".
Intanto, per mettere, come posso, un po' di luce in queste giornate, condivido con voi la copertina. 

Non è frutto del mio lavoro, quindi mi permetto di dire che la trovo bellissima!
Ringrazio il bravissimo Alessandro Sanna, pittore e illustratore di acqua e pianura, per aver colto così bene alcune cose che spero di essere riuscito a comunicare con altrettanta efficacia nelle pagine che questa copertina così elegantemente racchiude.
In attesa di date certe, noi #civediamoinlibreria !