martedì 9 giugno 2015

Arrivederci, Borso! Bentrovata, Asolo!


Cari amici,

vi informo che ormai da un paio di mesi, nonostante gli scatoloni ancora sparsi in giro per casa e i mille lavoretti che troveranno compimento forse tra un paio di lustri, sono ufficialmente diventato  asolano!

Dopo ventisette anni trascorsi a Padova, e dieci anni trascorsi a Borso del Grappa, la terza tappa della mia vita mi ha condotto nelle terre di Caterina Cornaro, di Pietro Bembo, della Duse e di Freya Stark.

Come credo sia normale in questi momenti, il pensiero prima di tutto si volge indietro, a guardare ciò che si lascia. E quindi credo sia da parte mia quantomeno doveroso ringraziare la comunità di Borso del Grappa, per avermi accolto nell'ultimo decennio, e per avermi permesso, grazie agli amici, agli ambienti, alle occasioni, di sentirmi a casa.
Grazie a Borso e ai suoi abitanti anche perché, in fin dei conti, il mio primo libro, "Sul Grappa dopo la vittoria", ha preso forma proprio alle pendici del Massiccio, grazie agli incontri (ancora una volta di persone, di spazi, di documenti...) che lì ho potuto fare.

Guardando ora al presente e al futuro, sono decisamente felice e fiero di poter entrare nella comunità di Asolo, che sto poco alla volta iniziando a conoscere. Un territorio complesso, magnifico, ricchissimo di storia e di arte... Sarà un onore, oltre che una grande responsabilità, farne parte!

Nessun commento:

Posta un commento